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Libia: Svizzera riapre l'ambasciata di Tripoli

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 ottobre 2011 - 12:56
(Keystone-ATS)

La Svizzera ha riaperto ieri l'ambasciata di Tripoli. Nella sede diplomatica sono presenti l'ambasciatore Michel Gottret, due diplomatici e una squadra dell'aiuto umanitario della Confederazione. La sicurezza è garantita dalla società britannica Aegis.

Un portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha confermato all'ats le notizie pubblicate sulla "SonntagsZeitung" e "Le Matin Dimanche".

L'ambasciata elvetica era stata chiusa in febbraio per questioni di sicurezza. Un ufficio diplomatico era stato aperto in luglio a Bengasi, la capitale dei ribelli, per rinforzare i contatti con il Consiglio nazionale di transizione libico (Cnt).

Un contratto di tre mesi è stato siglato con Aegis per garantire la sicurezza, ha precisato oggi il DFAE, sottolineando che la società ha firmato il codice di buona condotta internazionale impegnandosi a rispettare i diritti umani. Il mandato corrisponde alle disposizioni contenute nel progetto di legge sulle società di sicurezza private messo in consultazione mercoledì dal governo.

Aegis è una delle più grandi società private di sicurezza. Attiva principalmente in Iraq e Afghanistan, impiega circa 20'000 persone. L'azienda detiene una holding con sede a Basilea.

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