Navigation

Libia: Tripoli, l'Onu agisca contro Haftar e chi lo sostiene

Conflitto libico KEYSTONE/AP/MOHAMED BEN KHALIFA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 06 ottobre 2019 - 10:29
(Keystone-ATS)

Il ministero degli Esteri del Governo di accordo nazionale libico ha presentato una protesta ufficiale al Consiglio di sicurezza dell'Onu "per i bombardamenti delle milizie di Haftar, sostenute da paesi stranieri, degli aeroporti internazionali di Mitiga e Misurata".

Lo rende noto un comunicato del ministero degli Esteri di Tripoli sottolineando che "il Consiglio di sicurezza rimane senza azioni nei confronti dei crimini perpetrati dalle milizie di Haftar, compreso l'ultimo bombardamento dell'aeroporto civile internazionale di Misurata, nel quale un lavoratore dello scalo è rimasto ferito, e sono stati colpiti numerosi aerei".

Il ministero degli Esteri invita nella nota "il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ad assumersi le proprie responsabilità nei confronti del popolo libico, a dissuadere e punire l'aggressore e gli Stati che sostengono le milizie di Haftar e la sua aggressione contro la capitale Tripoli".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.