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Lo Zurich Film Festival si apre con film su Bruno Manser

L'attore elvetico Sven Schelker sul tappeto verde dello Zurich Film Festival (ZFF) KEYSTONE/ENNIO LEANZA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 settembre 2019 - 20:22
(Keystone-ATS)

La 15esima edizione dello Zurich Film Festival (ZFF) si è aperta questa sera con la prima mondiale di "Bruno Manser - La voce della foresta pluviale", del regista svizzero Niklaus Hilber.

I discorsi inaugurali sono stati pronunciati dal presidente del Confederazione Ueli Maurer e dalla sindaca di Zurigo Corine Mauch.

Il programma della rassegna, che si chiuderà il 6 ottobre, comprende oltre 170 film, di cui 55 realizzati da registe, un vero e proprio "record di donne", secondo quanto avevano annunciato nelle scorse settimane gli organizzatori.

Sul "tappeto verde", elemento distintivo del festival zurighese, sono attese in particolare l'attrice franco-americana Julie Delpy, che terrà una Master Class, l'attrice statunitense Kristen Stewart, che presenta il suo ultimo film "Seberg" e l'attrice australiana, due volte premio Oscar, Cate Blanchett che ritirerà un "Golden Icon Award".

Altro punto forte di questa edizione i film che affrontano questioni ambientali. Oltre al film su Bruno Manser sarà proiettato il documentario "Sanctuary" dell'attore e produttore spagnolo Javier Bardem, o ancora "Watson", pellicola dedicata al fondatore di Greenpeace Paul Watson.

Il budget della 15esima edizione ha raggiunto 7,8 milioni di franchi. Il programma comprende dodici prime mondiali e cinque prime europee. Le opere prime selezionate per i tre concorsi internazionali sono 44. Gli organizzatori attendono circa 100'000 visitatori.

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