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Locazione: molti non leggono contratto, ma ticinesi più attenti

Prima di avere le chiavi occorre firmare. KEYSTONE/APA/APA/BARBARA GINDL sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 12 agosto 2020 - 10:00
(Keystone-ATS)

Uno svizzero su sette non ha letto il contratto di locazione sino alla fine prima di averlo firmato. Ma in Ticino si fa più attenzione o forse ci si fida di meno: spesso si esamina più volte il documento.

È quanto emerge da uno studio condotto dal portale di annunci immobiliari Homegate sulla base di un sondaggio svolto fra 1821 persone.

Il contratto d'affitto include regole per situazioni con un elevato potenziale di conflitto, ricorda Homegate in un comunicato odierno. Tuttavia molti non ne prendono conoscenza: il 15% indica di non averlo letto fino alla fine prima di avervi apposto la firma, un dato che è superiore fra gli uomini (17%) che fra le donne (13%). Le differenze regionali sono importanti: in Romandia il 26% ha sottoscritto alla cieca, una quota che scende all'11% nella Svizzera tedesca e al 10% in Ticino.

La gran parte della popolazione è tuttavia più cauta: il 58% degli intervistati ha letto attentamente il contratto almeno una volta prima di firmarlo, il 34% addirittura più volte: quest'ultimo dato sale al 40% in Ticino.

Perché non si prende visione del contratto in toto? Poiché si controllano solo i dati essenziali (36%), perché ci si fida del locatore e degli accordi verbali (34%), perché non si è l'inquilino principale (25%), perché si è già molto contenti di aver ottenuto l'appartamento o la casa (18%) e perché una persona affidabile si occupa del relativo controllo (6%).

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