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Un momento della cerimonia di ieri in ricordo delle vittime

KEYSTONE/EPA/ANDY RAIN

(sda-ats)

Emergono strette connessioni fra Khuram Butt, il 27enne considerato il leader del commando terrorista di Londra, e il jihadismo britannico.

Secondo il Times, l'uomo aveva legami con personaggi vicini alla cellula che mise a segno la più sanguinosa sequenza di attentati a Londra il 7 luglio del 2005 ed era stato investigato dalla polizia e dai servizi di sicurezza interni dell'MI5, per poi essere lasciato sfuggire.

In particolare l'attenzione del giornale si è concentrata sul 41enne Sajeel Shahid, stretto amico di Butt, che avrebbe contribuito ad addestrare in Pakistan i terroristi del 7 luglio, fra cui Mohammed Siddique Khan. Quest'ultimo e lo stesso Butt erano entrambi legati al predicatore d'odio Anjem Choudary, che è attualmente in carcere nel Regno dopo essere stato condannato per la sua attività di sostegno all'Isis.

Butt era uno dei 3mila sospetti jihadisti nel 'radar' dell'anti-terrorismo, ma la priorità della sua indagine era stata ridotta perché si pensava che non stesse organizzando un attacco.

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SDA-ATS