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Bambini giocano all'interno del centro federale di Losone.

KEYSTONE/TI-PRESS/SAMUEL GOLAY

(sda-ats)

L'attuale centro federale di Losone (TI) per richiedenti asilo potrebbe rimanere in esercizio oltre l'ottobre 2017, purché comune e cantone Ticino siano d'accordo.

È quanto scrive oggi il Consiglio federale in risposta ad un'interpellanza della consigliera nazionale ticinese Roberta Pantani (Lega).

Quest'ultima, sulla base di indiscrezioni pubblicate dal sito il "Guastafeste" di Giorgio Ghiringhelli, chiedeva al Governo se corrispondeva al vero che il centro ubicato nella ex caserma sarebbe rimasto aperto oltre il termine previsto in barba alle promesse fatte alla popolazione del comune locarnese.

Nella sua risposta, il Governo ammette di aver contattato "il Municipio di Losone per discutere di un'eventuale proroga dell'utilizzo della caserma. Il 16 marzo 2017 hanno avuto luogo le prime discussioni tra la Confederazione, il Cantone Ticino e il Comune di Losone".

Una eventuale proroga dell'utilizzo dell'ex caserma si renderebbe necessaria, secondo l'Esecutivo, dal momento che il nuovo centro federale per l'esame accelerato delle richieste d'asilo, da costruirsi su un'area compresa tra i comuni di Balerna e Novazzano, potrebbe essere agibile solo dal 2021/2022. Da qui la ricerca di una soluzione transitoria: oltre a Losone, la Confederazione e il Canton Ticino stanno valutando altre soluzioni al riguardo: sono infatti in corso colloqui con altri comuni.

SDA-ATS

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