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LU: Banca cantonale, costi extra per clienti sotto curatela

La Banca cantonale di Lucerna aumenta le tariffe per i conti di persone sotto curatela (foto simbolica). KEYSTONE/ALEXANDRA WEY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 dicembre 2019 - 18:58
(Keystone-ATS)

La Banca cantonale di Lucerna preleverà dal 2020 commissioni extra dai conti di persone sottoposte a curatela. L'istituto motiva le sovrattassa con il maggior onere di lavoro, ma c'è chi parla di discriminazione.

A partire dal nuovo anno, la Banca cantonale lucernese (LUKB) preleverà per ogni nuovo conto intestato a persone sotto curatela o sotto tutela un forfait di 120 franchi. Alle normale commissioni si aggiungerà inoltre una sovrattassa di 15 franchi per ogni trimestre. L'istituto ha confermato una notizia in tal senso del portale online "Zentralplus".

Il Partito socialista (PS) del canton Lucerna parla di discriminazione nei confronti dei disabili: le nuove tariffe - scrive il PS in una nota - "non sono conformi" alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CDPD) né alla Legge federale sull'eliminazione di svantaggi nei confronti di disabili (LDis).

Un portavoce dell'organizzazione Inclusion Handicap, citato da "Zentralplus", ha da parte sua dichiarato che "non è accettabile che le persone con disabilità paghino di più per lo stesso servizio rispetto alle persone senza disabilità".

In una nota fatta pervenire all'agenzia Keystone-ATS, la Banca cantonale lucernese sottolinea che l'apertura e la gestione dei conti di persone sotto curatela è molto costosa e il dovere di diligenza da parte della banca è elevato. Una parte dei costi sarà ora a carico dei clienti, scrive la LUKB, precisando di non aver "risparmiato alcuno sforzo" per semplificare le procedure e mantenere i costi il più bassi possibile.

L'istituto di credito spiega inoltre che in base a una specifica ordinanza del Consiglio federale, in vigore dal 2013, i beni di persone poste sotto curatela devono essere depositati su conti individuali aperti presso una banca cantonale o presso Postfinance. In precedenza le autorità di tutela gestivano questi beni attraverso "conti in comune".

La mole di lavoro per consentire ad ogni curatore l'accesso ai conti dei singoli clienti è notevolmente aumentata. Tanto più - scrive la banca - che in alcuni casi alla persona sotto tutela deve essere garantito l'accesso a piccole somme ad uso personale, sotto forma di "argent de poche".

Stando alla nota del PS, la LUKB gestisce la maggior parte dei conti di persone poste sotto curatela nel canton Lucerna. La Banca cantonale non ha voluto fornito precisazioni sul numero di tali conti.

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