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LU: dramma Menznau, lo sparatore si è suicidato o è stato ucciso?

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 marzo 2013 - 13:15
(Keystone-ATS)

Si è suicidato o è stato ucciso l'autore della sparatoria di Menznau, nel canton Lucerna? Gli inquirenti sostengono di non essere ancora in grado di dare una risposta all'interrogativo sollevato in articoli di stampa. Le condizioni dei feriti non consentono di raccogliere la loro testimonianza, ha indicato oggi la Procura pubblica in una nota.

Mercoledì scorso, 27 settembre, verso le 9 del mattino, un 42enne svizzero d'origine kosovara che lavorava da 17 anni per la Kronospan, una impresa per la lavorazione del legno, ha fatto irruzione nella mensa aziendale con una pistola in pugno e ha ucciso due colleghi di lavoro e ne ha feriti altre sette, uno dei quali è successivamente morto all'ospedale. Cinque sono tuttora ricoverati.

Resta da chiarire come lo sparatore sia morto. "Qualcuno ha ucciso Viktor sparandogli da dietro" alla testa, ha dichiarato al "Blick" un cugino della moglie, precisando di averne visto il cadavere venerdì a Zurigo prima che fosse posto su un aereo diretto in Kosovo per la sepoltura.

Ieri il "SonntagsBlick" ha sostenuto di sapere che due colleghi hanno bloccato il 42enne: uno lo avrebbe colpito con una sedia facendogli cadere la pistola di mano, l'altro avrebbe raccolto l'arma e lo avrebbe ucciso sparandogli un colpo in testa. Gli inquirenti non hanno voluto commentare l'affermazione. Si limitano a dire che sono attualmente in corso "chiarimenti intensivi".

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