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I cittadini del canton Lucerna hanno bocciato oggi alle urne un'iniziativa dei Verdi, sostenuta anche dal PS, che chiede di introdurre prestazioni complementari per le famiglie bisognose, sul modello di quanto già avviene in Ticino dal 1997.

Il testo è stato respinto dal 79% dei votanti, mentre la partecipazione al voto è stata del 39%.

L'iniziativa prevedeva che le prestazioni venissero calcolate analogamente a quelle che la Confederazione garantisce ai beneficiari dell'AVS e dell'AI, ma sarebbero state finanziate dal cantone e dai comuni. La proposta è stata combattuta dai partiti borghesi e dal governo. Quest'ultimo ha calcolato costi supplementari fra i 5 e i 58 milioni di franchi l'anno.

Non ha avuto successo neppure un'iniziativa dell'UDC sulla ripartizione delle spese di cura che non sono pagate né dai pazienti né dalle casse malattia. Il testo - respinto dal 73,7% dei votanti - chiedeva che il cantone si sobbarcasse la metà di queste spese, che una legge approvata in votazione nel 2007 accolla per intero ai comuni. Parlamento e governo si erano espressi negativamente sull'iniziativa, che avrebbe causato al cantone costi supplementari per almeno 54 milioni di franchi l'anno.

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SDA-ATS