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Dopo i cantoni di San Gallo e Grigioni, anche il governo lucernese vuole dichiarare "nulla" l'iniziativa "Solo una lingua straniera nelle scuole elementari", poiché contraria all'armonizzazione dell'insegnamento e al diritto federale.

Il Consiglio di Stato, dopo aver ascoltato il parere di due professori di diritto dell'università di Berna, chiede al parlamento cantonale di fare altrettanto e di bocciare l'iniziativa, promossa da un comitato interpartitico e corredata di 5995 firme valide. Essa chiede che alle scuole elementari del cantone venga insegnata una sola lingua "straniera", senza definire quale.

Secondo i promotori del testo, due lingue non locali alle elementari costituiscono uno sforzo eccessivo per i bambini e la lingua materna nell'insegnamento primario deve avere priorità assoluta. Dal 2007 a Lucerna, così come in 23 cantoni, viene insegnato l'inglese dalla terza elementare e il francese dalla quinta, come raccomandato dalla Conferenza dei direttori cantonali della pubblica istruzione. In diversi cantoni tuttavia questa pratica viene contestata, poiché non nell'interesse degli scolari.

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SDA-ATS