Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

"No" alle manifestazioni brutali quali le arti marziali miste, definito lo sport più violento e selvaggio mai concepito in un ring: il divieto è stato chiesto oggi dal parlamento lucernese, che ha approvato un'iniziativa cantonale da trasmettere a Berna.

Secondo il legislativo lucernese, l'organizzazione di combattimenti violenti e la pratica di tale sport dovrebbero essere messe al bando in modo assoluto. L'esecutivo ha proposto di limitare il divieto ai soli minorenni, ma il parlamento - seguendo una proposta dell'UDC - ha deciso di andare oltre.

Il Gran Consiglio ha anche rivendicato la proibizione di videogiochi che contengono scene di crudeltà e che potrebbero avere un impatto negativo sull'equilibrio mentale dei soggetti psicolabili. Secondo il parlamento, a questo riguardo è necessaria una soluzione valida su tutto il territorio nazionale. In votazione finale l'iniziativa cantonale è stata approvata con 104 voti contro uno.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS