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Sono stati pesanti i disagi alla circolazione aerea nel primo giorno di sciopero del personale di cabina della tedesca Lufthansa: 26 mila i passeggeri rimasti a terra, per i 190 voli cancellati a partire dalle 5 di stamani, secondo il bilancio di un portavoce della compagnia.

Particolarmente colpiti i collegamenti in Germania e in Europa. E la mobilitazione del personale non finisce qui: nuovi scioperi sono già annunciati per il weekend. E una fine della mobilitazione non è per ora in vista.

"Siamo pronti a una battaglia di lavoro molto lunga", ha detto il numero uno del sindacato di categoria Ufo, Nikoley Baublier, secondo quanto riportato da Reuters. Le manifestazioni di protesta dovrebbero ampliarsi nelle prossime settimane. E l'agitazione potrebbe protrarsi fino all'autunno e all'inverno.

"La partecipazione di oggi è stata un grande successo - ha aggiunto - anche se ci dispiace per i passeggeri e i colleghi che sono rimasti a terra: ora però deve essere cosi.

La mobilitazione andrà avanti fino a quando Lufthansa non torna indietro sui suoi passi". Nei giorni scorsi è fallita una trattativa con l'azienda che riguarda circa 19 mila dipendenti del personale di cabina.

In aprile il sindacato aveva chiesto un aumento salariale (che fosse retroattivo, e calcolato a partire da gennaio) del 5% su 15 mesi, per compensare tre anni di stagnazione degli stipendi. La compagnia avrebbe invece proposto un aumento del 3,5% circa.

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SDA-ATS