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Volge al termine un mese straordinariamente caldo e asciutto. Luglio 2015 è risultato in Svizzera fino a 5 gradi più caldo rispetto alla media di riferimento degli anni 1961-1990, indica SRF Meteo in un comunicato odierno.

Nel Sottoceneri è stato il mese più caldo dall'inizio dei rilevamenti.

Ma luglio di quest'anno ha battuto anche altri record: il 7 del mese a Ginevra sono stati raggiunti 39,7 gradi, un primato per il nord delle Alpi, dove il massimo era stato registrato sempre a Ginevra nel 1921 con 38,9 gradi.

In Ticino l'aria era più umida che al nord e sono rimasti i vecchi record di temperatura. Il massimo quest'anno è stato registrato il 22 luglio alla stazione meteorologica di Locarno-Monti con 36,8 gradi.

Ci sono stati però altri primati: a Lugano la temperatura media nella giornata del 21 luglio è stata di 28,5 gradi. Oltre a ciò, a Lugano e a Chiasso sono stati contati 23 giorni con temperature superiori ai 30 gradi.

La notte l'aria non si rinfrescava molto: sono state infatti censite 22 notti tropicali a Locarno e 21 a Lugano con temperature superiori ai 20 gradi.

Il record di ore di sole è però stato registrato sul lago Lemano: a Nyon (VD) sono state 320.

Il tempo particolarmente caldo e asciutto ha portato però anche alcuni disagi: a causa del pericolo di incendio in alcune località sarà limitato l'uso di fuochi d'artificio per la Festa nazionale. Inoltre, i pesci hanno risentito della mancanza d'acqua e l'esercito è dovuto intervenire per rifornire d'acqua il bestiame.

Infine, violenti temporali hanno causato danni. Particolarmente colpito è stato il comune di Scuol, nella Bassa Engadina (GR). Dopo quattro giorni di maltempo l'importo complessivo dei danni è stato stimato a un milione di franchi. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.

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SDA-ATS