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Lupi e linci benvenuti nel bosco, lo dicono i forestali

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 settembre 2013 - 11:15
(Keystone-ATS)

Lupi e linci sono benvenuti nel bosco, perché con la loro presenza regolano in modo naturale gli effettivi di cervi, camosci e caprioli, favorendo il processo di ringiovanimento complessivo dell'insieme degli alberi. È la posizione espressa sia dal Gruppo svizzero per la selvicoltura di montagna, sia dalla Società forestale svizzera, in linea con quella dell'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL).

Non mancano però anche le zone d'ombra. Il lupo porta agitazione nel bosco, facendo scappare gli animali, cosa che rende più difficile la caccia, ha spiegato all'ats il portavoce del WSL Reinhard Lässig. Inoltre il predatore non disdegna le zone aperte, dove in estate pascolano le greggi di pecore.

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