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Circa 10'000 persone hanno firmato in soli dieci giorni la petizione contro l'abbattimento di due lupi sul Calanda, la montagna a nord-ovest di Coira dove dal 2012 vive un'importante branco di predatori, informa un comunicato odierno del Gruppo Lupo Svizzera (GLS).

La petizione "Non abbattiamo i lupi della Calanda!" è stata lanciata dal GLS come reazione alla richiesta di autorizzazione di abbattimento avanzata dai cantoni Grigioni e San Gallo all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). Le autorità ritengono che si siano verificati degli episodi che hanno fatto classificare il comportamento del branco come problematico.

Secondo il GLS invece, le autorità hanno ammesso che esistono ancora delle fonti di cibo nei pressi dei centri abitati, che attirano gli animali. Per questo motivo il gruppo ritiene che non siano assolutamente date le condizioni per l'abbattimento. I presupposti sarebbero infatti che i lupi si avvicinino "di propria iniziativa" e siano "poco malfidenti o aggressivi".

La petizione chiede di rinunciare all'uccisione dei predatori e di utilizzare metodi non mortali per spaventare i lupi nel caso dovessero avvicinarsi troppo all'abitato. Il testo verrà consegnato nei prossimi giorni alle autorità dei due cantoni, si legge ancora nella nota.

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SDA-ATS