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La Macedonia potrebbe presto cambiare nome.

KEYSTONE/EPA/GEORGI LICOVSKI

(sda-ats)

La Macedonia è pronta a cambiare nome per indurre la Grecia a togliere il veto che da tempo blocca il cammino del Paese ex jugoslavo verso Nato e Ue. Lo ha detto il nuovo ministro degli esteri Nikola Dimitrov.

In un'intervista al Financial Times, ripresa dai media a Skopje, Dimitrov afferma che il nuovo nome trovato d'accordo con Atene, e con il consenso di tutte le forze politiche macedoni, verrebbe sottoposto a referendum in Macedonia. Secondo il giornale il nuovo nome potrebbe essere 'Alta Macedonia'.

L'annosa disputa sul nome tra Skopje e Atene ha impedito finora alla Macedonia - che ha lo status di Paese candidato alla Ue già dal 2005 - di fare passi avanti sulla strada dell'integrazione euro-atlantica a causa del blocco attuato dalla Grecia. Atene sostiene che il termine Macedonia, una regione nel nord del Paese, appartiene esclusivamente al patrimonio storico e culturale ellenico e chiede al Paese ex jugoslavo di cambiare il suo nome.

Dopo l'indipendenza acquisita con la dissoluzione della vecchia Federazione jugoslava socialista, Skopje è stata accettata alle Nazioni Unite con l'acronimo Fyrom, che sta per Former yugoslavian republic of Macedonia.

Dimitrov è oggi a Bruxelles insieme al nuovo premier macedone Zoran Zaev in visita alle istituzioni Ue e Nato, e per mercoledì ha in programma un incontro con il ministro degli esteri greco Nikos Kotzias, con il quale verosimilmente parlerà della questione.

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SDA-ATS