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Madoff: JPmorgan accusata frode, causa da 6,4 mld

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 dicembre 2010 - 20:35
(Keystone-ATS)

NEW YORK - Il liquidatore della società di Bernard Madoff, Irving Picard, avvia un'azione legale nei confronti di JPMorgan accusandola di "frode". Lo riporta l'emittente Cnbc, sottolineando che attraverso la causa Picard punta a recuperare 6,4 miliardi di dollari.
Picard ha avviato negli ultimi giorni un'ondata di azioni legali. Il 24 novembre ha accusato Ubs di aver partecipato attivamente alla truffa da 65 miliardi di dollari e ha chiesto almeno 2 miliardi indietro. Ubs - accusa Picard - ha dato alla truffa "un'aura di legalita"' e, anche se le due diligence condotte dalla banca avevano "rivelato indizi di frode", Ubs ha "scelto di far andare avanti la frode di Madoff nel proprio interesse".
Fra le altre società riconducibili a Ubs tirate in causa da Picard ci sono fra le altre Luxalpha, Groupement Financier, accusate tutte di aver ritirato 796 milioni di dollari dalla Bernard L. Madoff Investment Securities nei 90 giorni che hanno preceduto la bancarotta nel dicembre 2008. Ubs è stata custode di Luxalpha e ne ha sponsorizzato la formazione: la banca svizzera ha raccolto almeno 80 milioni di dollari in commissioni dagli investitori, per poi investire le somme raccolte con Madoff.
UBS ha respinto le accuse e ha annunciato che intraprenderà tutti i passi necessari per dimostrare l'infondatezza delle sue asserzioni. Il fondo Luxalpha - ha spiegato la banca elvetica - è stato creato appositamente per i clienti facoltosi che volevano avere uno strumento su misura per continuare a investire nella società di Madoff. Questi clienti erano rappresentati da istituti finanziari altamente specializzati che sapevano perfettamente di quale tipo di investimenti si trattasse. Sia gli investitori, sia i loro consulenti, come pure l'autorità di controllo lussemburghese CSSF erano informati del fatto che lo scopo del fondo Luxalpha era proprio di investire in Madoff. UBS non ha quindi alcuna responsabilità per le spiacevoli conseguenze della bancarotta del finanziere americano.
Nei giorni seguenti, il 26 novembre, Picard ha avviato 40 cause nei confronti di parenti ed ex amici di Madoff presso la corte federale per la bancarotta di Manhattan nel tentativo di recuperare 69 milioni di dollari. L'ondata di causa arriva con l'avvicinarsi della scadenza per l'avvio di azioni legali nel tentativo di recuperare fondi fra coloro che li hanno ritirati dalle società di Madoff prima della bancarotta. Alla fine di settembre - secondo alcune stime - Picard ha recuperato 1,5 miliardi di dollari da redistribuire fra le vittime della truffa da 65 miliardi di dollari. Picard ha tempo fino alla metà di dicembre, ovvero fino al secondo anniversario dell'arresto di Madoff, per avviare azioni legali.

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