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Maggioranza contro iniziativa limitazione, sì aerei combattimento

Se si fosse votato a inizio settimana dalle urne sarebbero usciti tre "sì" e due "no". Keystone/ENNIO LEANZA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 14 agosto 2020 - 07:00
(Keystone-ATS)

Se si votasse oggi invece del 27 settembre l'iniziativa per la limitazione non avrebbe alcuna chance, mentre verrebbe approvato, di misura, l'acquisto di nuovi aerei da combattimento.

Il congedo paternità e le deduzioni per i figli raccoglierebbero una chiara maggioranza, la legge sulla caccia sarebbe invece bocciata secondo un sondaggio dei giornali del gruppo Tamedia e di "20 Minuten" pubblicato oggi.

Interrogato tra lunedì e martedì scorsi, il 41% dei partecipanti all'inchiesta avrebbe detto "sì" all'iniziativa popolare democentrista "Per un'immigrazione moderata" e il 56% "no". Il testo ottiene una maggioranza di consensi solo tra i simpatizzanti dell'UDC; tra quelli del PPD e del PLR solo un terzo l'appoggia. Il sostegno nelle città è di appena il 34%, negli agglomerati del 42% e anche in campagna "solo" del 47%.

L'argomento principale dei favorevoli è la sovranità, mentre i contrari sottolineano che la libera circolazione delle persone contribuisce al benessere della Svizzera. Secondo il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) l'iniziativa chiede la fine dell'accordo di libera circolazione con l'Unione europea, mettendo "a repentaglio la via bilaterale della Svizzera", si legge sul sito internet del DFGP. "Senza l'accordo sulla libera circolazione delle persone e gli accordi bilaterali ad esso collegati le imprese svizzere perdono l'accesso diretto al loro principale mercato", avverte.

Per quanto concerne gli aerei da combattimento, il 50% degli interrogati è favorevole mentre il 47% contrario. L'esito della votazione è quindi ancora assai incerto. Come era da prevedere, le donne sono più scettiche (43% di "sì") degli uomini (58%) e la Romandia è più critica verso l'esercito rispetto alla Svizzera tedesca e al Ticino. Il sostegno è inoltre più forte in campagna che negli agglomerati e nelle città. A livello di partiti si osserva che l'appoggio aumenta più ci si sposta da sinistra verso destra.

Il congedo paternità raccoglie invece ampi favori: due terzi degli interpellati avrebbe messo nell'urna un "sì" e un terzo un "no". Solo i simpatizzanti dell'UDC sono in gran parte contrari. Tra le persone di meno di 35 anni lo sostiene l'82%, ma anche tra gli ultra 65enni il congedo raccoglie una maggioranza (53%).

Situazione simile per l'aumento delle deduzioni per i figli: il 55% lo appoggia e il 37% lo respinge. Anche in questo caso solo tra i democentristi non viene raggiunta una maggioranza di fautori. Uomini e donne l'appoggiano allo stesso modo. Il sostegno è invece nettamente maggiore tra le persone di meno di 50 anni.

La Legge sulla caccia, infine, non passerebbe: il 53% degli intervistati è contrario e solo il 37% a favore. Vi è però una quota elevata di interrogati che non ha ancora deciso. Il testo raccoglie una maggioranza solo tra i simpatizzanti del PPD e dell'UDC ed è anche più popolare in campagna; tuttavia anche lì avrebbe ottenuto soltanto il 43% di "sì" se si fosse votato a inizio settimana.

Per il sondaggio sono state interrogate 17'255 persone nella Svizzera tedesca, 5'994 in Romandia e 1'043 in Ticino. Il margine d'errore complessivo è di 1,0% punti percentuali.

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