Navigation

Malattie pericolose in gravidanza per una donna fertile su 3

Lo studio ha coinvolto 742'000 donne dai 16 ai 49 anni. Keystone/GAETAN BALLY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 novembre 2019 - 20:00
(Keystone-ATS)

Da diabete a obesità, da depressione a pressione alta, solo per citarne alcune: una donna su 3 in età riproduttiva soffre di almeno una malattia cronica che può compromettere l'esito o complicare un'eventuale gravidanza e mettere a serio rischio la salute della donna.

Lo rivela uno studio della University of Utah Health pubblicato sul "Journal of General Internal Medicine". Lo studio ha coinvolto 742'000 donne dai 16 ai 49 anni.

"La prevalenza di condizioni di salute croniche tra le donne in età riproduttiva è sorprendente perché noi siamo abituati a pensare a loro come a una delle fasce di popolazione più sane," ha dichiarato la prima autrice del lavoro, Lori Gawron, del Dipartimento di ginecologia e ostetricia.

I Centers for Disease Control & Prevention (CDC) statunitensi hanno stilato una lista di almeno 21 condizioni di salute che possono dare complicanze in gravidanza. Gli esperti in questo studio hanno considerato questa lista e trovato che quasi il 33% delle donne in età riproduttiva soffre di almeno una di queste condizioni croniche (problemi tiroidei, diabete, obesità, depressione, asma, pressione alta, epilessia etc).

Secondo gli esperti alla luce di tale quadro è importante che queste donne siano destinatarie di una consulenza medica adeguata, specie nel caso stiano pianificando una gravidanza, per essere messe al corrente dei rischi per la salute e delle misure possibili da intraprendere durante i nove mesi per minimizzare tali rischi.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.