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SHANGHAI - Una donna di 74 anni, sepolta sotto il fango, è stata portata in salvo dai soccorritori accorsi nel nord ovest della Cina dove ieri frane, smottamenti e inondazioni hanno fatto 127 morti e quasi 1300 scomparsi. Lo riferisce l'agenzia Nuova Cina.
La donna, Yang Jinfeng, è stata estratta in tarda mattinata dalle macerie di un palazzo distrutto a metà nella contea di Zhouqu, nella provincia tibetana autonoma di Gannan, nella provincia del Guansu. La donna è stata estratta salva dalle macerie quasi 40 ore dopo il crollo del palazzo a causa del fango e degli smottamenti. Si trovava nel proprio appartamento al quarto piano e dormiva quando è arrivata l'acqua. Le sue condizioni sono stabili, hanno detto i medici, che l'hanno trovata assetata e affamata. Ancora nessuna notizia da Yeyuan, un villaggio nel quale nessuna struttura è rimasta in piedi. I soccorritori stanno cercando segni di vita.

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SDA-ATS