Il maltempo del mese di luglio ha inciso negativamente sugli introiti degli impianti di risalita, della compagnie di navigazione e della manifestazioni all'aperto. Lo ha dichiarato Jürg Schmid, direttore di Svizzera Turismo, in un'intervista alla "SonntagsZeitung".

I pernottamenti nelle Alpi registreranno una diminuzione nella stagione estiva. Schmid ritiene che il risultato sarà simile a quello dello scorso anno e che le previsioni di crescita dell'1,7% sono ormai un'illusione. Anche le capanne del Club Alpino svizzero (CAS) hanno avuto meno ospiti visto che alcune escursioni in montagna non erano praticabili.

Il direttore di Svizzera Turismo è preoccupato anche degli effetti della crisi ucraina visto che molti russi scelgono abitualmente destinazioni come St. Moritz (GR), Gstaad (BE) o Crans-Montana (VS).

Per il futuro Schmid non è molto ottimista, a causa della forza del franco. L'incremento dei turisti cinesi, indiani e indonesiani non potrà compensare il calo degli ospiti provenienti dall'Europa.

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