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Maltempo: riaperta strada provvisoria Kandersteg-Frutigen

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 ottobre 2011 - 17:41
(Keystone-ATS)

In Vallese e nell'Oberland bernese proseguono i lavori per ripristinare i collegamenti interrotti in seguito alle intemperie che hanno colpito la regione lunedì. Fra Kandersteg e Frutigen è stata aperta oggi una strada provvisoria, mentre nel Lötschental i militi si attivano per sgomberare i detriti.

Fino a lunedì, la strada Kandersteg-Frutigen sarà aperta soltanto alla popolazione locale e ai turisti e non al traffico di transito. La stazione per il carico dei veicoli verso Goppenstein (VS) rimarrà chiusa durante il fine settimana, mentre il collegamento ferroviario fra Frutigen e Kandersteg - interrotto almeno fino a venerdì 21 ottobre - è stato sostituito con un servizio di autobus.

A Kandergrund, il comune maggiormente colpito dalle inondazioni, l'acqua potabile è stata ripristinata oggi. Le autorità raccomandano tuttavia alla popolazione di continuare a farla bollire prima di consumarla. Pure ripristinati oggi la stazione di epurazione di Frutigen (BE), nonché l'alimentazione in elettricità della località di Mitholz.

Nel Lötschental, una trentina di militi son oattivi nello sgombero e nella risistemazione delle strade. Quella fra Wiler e Blatten è tuttora interrotta. La priorità - ha indicato all'ats il responsabile delle squadre di soccorritori Richard Rieder - è di riparare le strade cantonali, nonché le protezioni contro le valanghe e gli smottamenti prima dell'irruzione dell'inverno.

Da domani mattina, l'effettivo dei militi sarà portato a 80 persone. In funzione delle condizioni meteorologiche saranno all'opera giorno e notte fino a mercoledì, termine previsto per l'intervento dell'esercito. Secondo Rieder non è escluso che il Vallese chieda alla Confederazione di prolungare la missione dei militi.

Il Patronato svizzero per i comuni di montagna ha annunciato di aver messo a disposizione un fondo speciale di un milione di franchi, volto a finanziare lo sgombero e la ricostruzione, nonché l'edificazione di misure di protezione.

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