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Le strade di Muttenz (BL) il 25 giugno del 2016.

Keystone/PASCAL BLOCH

(sda-ats)

Il maltempo in Svizzera ha causato l'anno scorso danni per circa 100 milioni di franchi. Due sono stati i morti causati da eventi naturali. Lo ha comunicato oggi l'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (SLF).

Ad essere particolarmente toccati dal fenomeno sono stati i Cantoni a Nord delle Alpi, in particolare Basilea-Campagna, Argovia e Svitto.

L'anno passato è il nono consecutivo che registra danni relativamente contenuti, si legge in un comunicato stampa odierno: per il periodo 1972-2015 i danneggiamenti sono ammontati in media a 310 milioni di franchi.

L'ultimo evento catastrofico di una certa importanza risale al 2007, quando vennero stimati costi per 700 milioni. Da allora in poi, la media oscilla tra 20 e 145 milioni.

Nell'anno in rassegna, buona parte dei danni è attribuibile a forti temporali che hanno causato inondazioni e smottamenti.

A Svitto un uomo è deceduto a Muotathal il 24 giugno quando il suo veicolo è stato travolto da una massa di detriti e acqua. Un operaio ha invece perso la vita il 13 maggio a Linthal, nel Canton Glarona, dopo essere rimasto sepolto da una colata di fango e acqua.

SDA-ATS

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