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Un "attacco codardo contro persone innocenti e giovani indifesi". Così la premier britannica Theresa May ha definito l'attentato kamikaze di ieri sera alla Manchester Arena, che ha provocato almeno 22 morti e 59 feriti.

La premier ha detto che l'allarme resta alto e di temere altri attacchi. In mattinata è stato arrestato un 23enne in collegamento all'attacco, ha riferito la polizia su Twitter. L'uomo è stato fermato a Chorlton, una località a pochi chilometri a sud di Manchester, mentre si trovava vicino ad un supermercato della catena Morrisons. Lo scrive la Bbc online. Gli artificieri della polizia di Manchester, inoltre, hanno evacuato il centro commerciale Arndale a causa di un presunto pacco sospetto. Un altro pacco sospetto, poi rivelatosi innocuo, aveva portato stamani all'evacuazione della stazione degli autobus di Victoria, nel centro di Londra.

La stessa May, nella sua dichiarazione davanti a Downing Street prima di partire per Manchester, ha assicurato che "lo spirito della Gran Bretagna" non sarà piegato dal terrorismo: "I terroristi non vinceranno mai, vinceranno i nostri valori e il nostro modo di vivere".

A poco più di 12 ore dall'attentato più sanguinoso nel Regno Unito dal sette luglio del 2005, quando morirono 56 persone, la May ha inoltre detto che "molti feriti sono in condizioni disperate e stanno lottando tra la vita e la morte". Il bilancio delle vittime, quindi, potrebbe aumentare nelle prossime ore, anche perché, secondo i media britannici, ci sono finora 12 dispersi accertati.

E sono decine i bambini ancora separati dalle loro famiglie. Una cinquantina di bimbi, infatti, nel caos dell'attacco sono stati portati al riparo, nell'hotel Holiday Inn vicino al luogo della strage, da una signora 48enne - Paula Robinson - che ieri sera si trovava nella zona dell'arena al momento della strage. Lo ha scritto in un post su Facebook la stessa Robinson, riporta il quotidiano britannico Independent, lanciando così un appello ai genitori ancora in cerca dei propri cari.

E mentre proseguono le indagini degli inquirenti, la May ha rivelato che la polizia conosce l'identità dell'attentatore, ma in questa fase "non possiamo rivelarla". La premier ha comunque confermato che l'attentatore ha "agito da solo" e si indaga sull'eventualità che faccia parte "di un gruppo più ampio".

Nel pomeriggio, ha anticipato May, ci sarà un'altra riunione del comitato di emergenza Cobra dopo quella di questa mattina alle 9.00.

SDA-ATS

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