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BERNA - Circa 1500 persone hanno manifestato oggi a Berna in segno di solidarietà con i cristiani perseguitati nei paesi musulmani. L'azione era organizzata da Alleanza Evangelica Svizzera (AES) e dall'associazione Christian Solidarity International.
La situazione dei cristiani è "molto preoccupante",, precisa un comunicato. Sono vittime di discriminazioni, di violenze e minacce. Gli organizzatori della manifestazione chiedono quindi "la totale libertà di religione e l'uguaglianza dei diritti per i cristiani nel mondo musulmano". Questa rivendicazione è contenuta anche in una petizione indirizzata al Consiglio federale. Il testo chiede al governo "di non lasciarsi guidare solo dagli interessi economici, ma di difendere con fermezza i diritti umani e in particolare la libertà religiosa".
L'Alleanza Evangelica Svizzera (AES) ha pure scritto ai responsabili delle organizzazioni musulmane in Svizzera chiedendo loro di intervenire per riportare la calma. Le minacce di bruciare il corano proferite dal pastore americano Terry Jones "non hanno nulla a vedere con una vita vissuta secondo i principi evangelici" e sono all'origine di "gravi" incidenti nei paesi musulmani. L'AES deplora che, in questo contesto, "la voce dei musulmani moderati, che si oppongono a questa violenza, non si faccia sentire". I musulmani in Svizzera, in particolare, avrebbero potuto contribuire a calmare gli spiriti.

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SDA-ATS