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NEUCHÂTEL - Il settore alberghiero svizzero ha registrato in marzo 3,2 milioni di pernottamenti, il 5% in più rispetto al marzo 2009. In aumento soprattutto gli ospiti stranieri (+6%), ma sono saliti anche quelli indigeni (+3,6%). Lo si ricava dai dati provvisori pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST). Il Ticino ha registrato dati in calo e i Grigioni valori in crescita.
Da gennaio a marzo, i pernottamenti sono stati 9,3 milioni, pari a un +1,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Gli ospiti indigeni hanno segnato un +2,5% e quelli stranieri un +0,7%.
A livello di regioni turistiche, i Grigioni hanno vantato in marzo la crescita maggiore in termini assoluti, con 47'000 pernottamenti in più (+6,9%) rispetto allo stesso periodo del 2009. Le regioni di Zurigo e Ginevra sono progredite rispettivamente di 32'000 (+8,7%) e 21'000 unità (+8,9%). Il maggior calo in termini assoluti è stato invece accusato dal Ticino, con una diminuzione di 7'000 pernottamenti (-5,2%).
Per quanto riguarda i paesi e le regioni di provenienza degli ospiti, in termini assoluti, la Germania ha segnato l'aumento più marcato tra tutti i paesi con 48'000 pernottamenti supplementari (+8,3%). Il Belgio è progredito del 10%, la Svezia del 23% e la Spagna del 15%. Il calo assoluto più importante è dell'Italia, con -4,5%.
Gli ospiti dagli Stati Uniti sono aumentati del 7,5%. Complessivamente il continente europeo ha registrato un +6% rispetto al marzo 2009, quello americano un +9% e quello asiatico un +6%. Da notare che la Cina (senza Hong Kong) ha marcato un aumento del 20%, seguita dalla Corea del Sud e da Hong Kong, rispettivamente con +19% e +20%. Per i paesi del Golfo è stata invece registrata una flessione del 12%. I pernottamenti dei turisti provenienti dall'Oceania sono aumentati 9,2%. Solo l'Africa ha accusato una diminuzione (-11%).

SDA-ATS