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NEW YORK - Circa cinque ore prima dell'esplosione, il 20 aprile, della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, c'erano stati chiari segnali che una delle valvole del pozzo stava perdendo. Lo sostiene un documento interno della Bp, segnalando una serie di altre anomalie che potrebbero aver contribuito a causare il dramma, con 11 morti, e provocando una marea nera, verosimilmente senza precedenti, nel Golfo del Messico.
A citare il documento interno della Bp sono stati i deputati della sottocommissione parlamentare che sta indagando sul dramma. Secondo il californiano Henri Waxman e Bart Stupak del Michigan, i due democratici che coordinano le inchieste, il documento della Bp ha identificato "nuovi segnali che preannunciavano una serie di problemi" e ci si chiede se "sono state seguite le procedure adeguate" in caso di incidenti o di rischio di incidenti.
Una delle domande alla quale non è stata data risposta è come mai non è stato possibile cementare la super-valvola del pozzo, il cosiddetto 'Blowout Preventer' (Bop), che secondo alcune fonti era difettoso.

SDA-ATS