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TORONTO - Sui costi che Bp dovrà sostenere per far fronte ai danni causati nel Golfo del Messico "chiarezza", perché bisogna evitare che si arrivi alla "distruzione" della compagnia petrolifera. Lo ha detto il premier britannico, David Cameron, che oggi, a margine dei lavori del G8 nella località canadese di Muskoka, inconterà il presidente Usa, Barack Obama.
"E' nell'interesse di tutti - ha detto Cameron - che Bp resti una compagnia forte e stabile. E' una questione che Gran Bretagna e America devono risolvere, per vedere quello che Bp deve fare ma senza che sia trattata in maniera tale da ostacolarne la capacita' d'azione". "Bp - ha aggiunto Cameron - vuole fermare la fuoriuscita di petrolio e ripulire l'area inquinata dalla marea nera. E vuole pagare i pescatori colpiti, i proprietari degli alberghi, e la gente che ha sofferto da questa situazione. E - ha concluso - lo farà".

SDA-ATS