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WASHINGTON - Nel Golfo del Messico, le operazioni per la chiusura definitiva del pozzo Macondo cominceranno domani. Lo ha comunicato ufficialmente uno dei responsabili.
L'operazione, per certi versi inedito perché mai tentato a quelle profondità, dovrebbe durare tra le 24 e le 48 ore. L'operazione, denominata "Static Kill", prevede di cementare il pozzo dall'interno, iniettandogli cemento, fango e altro materiale da due condotti laterali senza rimuovere il "tappo" del giacimento.
Nel frattempo si sono intensificate le polemiche circa la quantità di "dispersanti" a suo tempo utilizzati da BP per sciogliere il petrolio nei giorni della piena emergenza.
BP e le autorità americane hanno confermato che in quei giorni sono stati dispersi sulla superficie del mare circa 7 milioni di litri di dispersanti. Ma secondo una sottocommissione della Camera, la quantità di dispersanti rovesciata in mare è stata molto più alta e per questo tutte le cifre "devono essere rimesse in questione", ha detto Edward Markey, presidente della sottocommissione Ambiente.

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SDA-ATS