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NEW YORK - L'amministrazione Obama ha emanato nuove regole di sicurezza per le trivellazioni in acque non profonde. Resta in vigore la moratoria per le trivellazioni in profondità dopo l'incidente della marea nera nel Golfo del Messico.
Le nuove regole emanate dal Minerals Management Service, l'agenzia per lo sfruttamento del petrolio del Ministero dell'interno, riguardano le trivellazioni in acque più basse di 150 metri sia per l'esplorazione di nuovi giacimenti che per lo sfruttamento di pozzi già esistenti. Sono state decise in risposta alle pressioni crescenti nella zona del Golfo del Messico per la perdita economica e in posti di lavoro dovuta alla moratoria delle esplorazioni petrolifere.
Prima di cominciare nuove operazioni le società petrolifere dovranno certificare di disporre di valvole anti-esplosione funzionanti, di aver condotto almeno due test di cementificazione in pozzi sottomarini e dovranno impegnarsi a seguire nuove procedure per sigillare i pozzi. Gli operatori di trivelle avranno fino al 17 giugno per mettersi in regola e dovranno presentare la documentazione completa entro il 28 giugno pena il rischio di chiusura.
Intanto la Casa Bianca ha annunciato che il presidente Barack Obama tornerà nel Golfo del Messico lunedì e martedì prossimi. Si recherà in Mississippi, Alabama e Florida. nei tre viaggi precedenti si è sempre recato in Louisiana.
da parte sua BP ha fatto sapere che donerà i proventi del petrolio porato in superficie con la manovra di contenimento della marea nera alla causa del recupero ambientale nella zona del Golfo del Messico.

SDA-ATS