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L'industria bellica svizzera ha esportato armi per un valore di quasi 217 milioni di franchi nei primi sei mesi del 2015. Ciò corrisponde a oltre 30 milioni di franchi, o un sesto, in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

La Germania è stata l'acquirente principale, informa in un comunicato odierno l'Amministrazione federale delle dogane (AFD) precisando che tra gennaio e giugno la Svizzera ha fornito al Paese confinante un totale di oltre 63 milioni di franchi di materiale bellico.

Un nuovo importante compratore è l'Indonesia. Il Paese asiatico ha importato armi per un valore di oltre 32 milioni di franchi. In crescita anche l'esportazione verso il Brasile rispetto ai primi sei mesi del 2014. In forte flessione invece quella verso la Russia e la Francia.

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SDA-ATS