Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Un operaio è morto oggi, nel nord della Mauritania, quando la polizia è intervenuta con durezza per reprimere una manifestazione dei lavoratori di una compagnia che lavora nel settore dell'estrazione di rame, in sciopero da due giorni.

Secondo il sito Afriquinfos, l'uomo è morto per avere inalato il gas dei lacrimogeni di cui la polizia ha fatto largo uso per disperdere i manifestanti.

La protesta ha, alla base, rivendicazioni salariali e nel campo della sicurezza sul lavoro. La società, la Mines de Cuivre de Mauritanie (MCM), è una filiale della canadese First Quantum Minerais Limite, che in Mauritania impiega circa tremila persone. Il settore minerario è una delle voci più importanti dell'economia mauritana.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS