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NEW YORK - La consigliera federale Micheline Calmy-Rey si è dichiarata ieri sera a New York "molto felice" della liberazione di Max Göldi in Libia. La ministra degli esteri si è detta fiduciosa riguardo al ritorno a casa dell'uomo d'affari svizzero nei prossimi giorni.
La consigliera federale ha tuttavia aggiunto, rivolgendosi alla stampa, che è meglio non lasciarsi andare ad eccessivo ottimismo, perché non ci sono garanzie. Micheline Calmy-Rey ha anche ringraziato "i nostri partner dell'UE", in primo luogo la Spagna e la Germania, per il loro sostegno: i rispettivi ministri degli esteri Miguel Angel Moratinos e Guido Westerwelle sono stati molto attivi e l'appoggio dell'Unione europea è stato molto utile.
La Calmy-Rey è a New York per l'attesa elezione, oggi, dell'ex consigliere federale Joseph Deiss quale presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Anche l'ex compagno di sventura di Max Göldi in Libia, Rachid Hamdani, si è detto "felicissimo" della liberazione. "È una grande sensazione di sollievo", ha detto Hamdani alla televisione della Svizzera romanda TSR. Ha aggiunto di sperare che "questo calvario sia presto finito e che possiamo presto rivederlo in Svizzera". Lo svizzero-tunisino, che ha potuto lasciare la Libia il 22 febbraio, ha evocato i momenti "molto duri" trascorsi insieme durante la detenzione comune.

SDA-ATS