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BERNA/TRIPOLI - Max Göldi, liberato giovedì dopo aver scontato quattro mesi di prigione per "soggiorno illegale" in Libia, ha ricevuto oggi il passaporto e domani dovrebbe ottenere il visto d'uscita per lasciare il Paese nordafricano. Lo ha indicato il suo legale libico, Salah Zahaf.
"Il procuratore generale ci ha consegnato il passaporto di Max Göldi. E noi abbiamo concluso tutte le procedure affinché egli possa ottenere il visto d'uscita domenica", ha detto Zahaf all'AFP.
Max Göldi, dipendente di ABB, è stato fermato in Libia il 19 luglio 2008 assieme al connazionale Rachid Hamdani, in seguito all'arresto avvenuto due giorni prima a Ginevra di Hannibal Kadhafi, figlio del leader libico Muammar accusato di maltrattamenti dai domestici. Dopo 53 giorni di prigionia i due svizzeri sono stati liberati ma è stato loro proibito di lasciare Tripoli. Si erano allora rifugiati all'ambasciata svizzera.
Rachid Hamdani ha potuto partire dalla Libia il 23 febbraio scorso, mentre Max Göldi lo stesso giorno ha lasciato l'ambasciata per consegnarsi alle autorità libiche e scontare la pena per "soggiorno illegale".
Il caso ha fatto rompere le relazioni diplomatiche fra Berna e Tripoli. L'unione Europea, in particolare la presidenza spagnola di turno, ha fatto da mediatrice.

SDA-ATS