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La professione di medico in Svizzera diventa più femminile: quattro su dieci sono donne. In continuo aumento è anche la quota di dottori con diploma straniero: quasi uno su tre proviene dall'estero, in Ticino addirittura uno su due.

A rivelarlo la statistica pubblicata oggi dal Bollettino dei medici svizzeri, organo ufficiale dell'organizzazione di categoria FMH.

Alla fine del 2014 in Svizzera erano attivi 34'348 medici, il 3,3% in più dell'anno precedente. Come in passato la crescita ha interessato maggiormente le donne. Nonostante gli uomini rimangano ancora sovrarappresentati (60,4%), la quota femminile ha continuato ad aumentare negli scorsi anni - dal 1990 in media del 4,8%, quella maschile solo del 1,2%.

Tale tendenza incide anche sull'età dei medici: sotto i 35 anni le donne sono nettamente di più. Dai 40 anni sono attivi più uomini. L'FMH prevede che il numero di donne continui a crescere. Tra gli studenti esse sono in maggioranza.

I medici stranieri rappresentano il 30,5% dei dottori in Svizzera (2013: 29,1%). La quota varia fortemente secondo regione: in Ticino quasi un medico su due ha un diploma straniero mentre nella regione del lago di Ginevra uno su quattro. La maggioranza proviene da paesi confinanti (il 50% dalla Germania).

"Ciò dimostra che l'elevato standard dell'assistenza medica Svizzera può essere solo garantita solo grazie al personale straniero", scrive l'FMH. A questo proposito l'organizzazione chiede come l'ulteriore aumento dei posti di studio. Ogni anno sono necessari circa 1300 diplomati. Secondo l'FMH la Confederazione deve partecipare al finanziamento.

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SDA-ATS