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I medici assistenti e capiclinica sono stufi di accumulare ore di straordinario. Con una petizione munita di 24'198 firme hanno chiesto oggi al consigliere federale Johann Schneider-Ammann di agire.

I professionisti auspicano che negli ospedali venga rispettata la legge sul lavoro. Nonostante siano infatti assoggettati a questo ordinamento da ormai dieci anni la quotidianità non permette che vi si attengano. Essi si aspettano dunque che la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) si impegni in questo senso, scrive l'Associazione svizzera dei medici assistenti e capiclinica (ASMAC) in un comunicato.

Le firme sono state raccolte in poco più di tre mesi, "ciò dimostra il forte sostegno della popolazione riguardo alle nostre rivendicazioni", si legge ancora. Chiunque ha infatti interesse che il personale ospedaliero arrivi riposato al lavoro.

Secondo tre persone su quattro, la fiducia nella qualità dei trattamenti diminuisce se i medici assistenti o capiclinica lavorano più di dodici ore al giorno, rileva un sondaggio svolto dall'istituto LINK su richiesta dall'ASMAC. Ciò è assolutamente giustificato, afferma l'organizzazione.

Quasi il 40% dei medici assistenti e capiclinica sostiene di aver personalmente vissuto delle situazioni in cui la salute di un paziente è stata messa a rischio a causa della stanchezza dei professionisti.

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SDA-ATS