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Venti Paesi arabi e islamici, tutti sunniti, stanno inviando forze armate nel nord dell'Arabia Saudita per prendere parte a una grande esercitazione militare congiunta di terra, aria e mare, che l'agenzia di stampa saudita Spa.

L'agenzia, citata da Al Arabiya, definisce la più grande mai messa in campo nella regione mediorientale.

Si tratta di Paesi che fanno già parte della coalizione di 35 Stati, di cui Riad è il perno, che ha come scopo di opporsi al "terrorismo" nei Paesi islamici. E soprattutto nello Yemen, dove combattono i guerriglieri sciiti Houthi contrastando l'influenza iraniana, e in questi giorni anche in Siria, dove Riad intende condurre operazioni contro l'Isis.

Fra i Paesi che prendono parte alle manovre "Thunder in the North", fa sapere Spa, vi sono i cinque che formano insieme ai Sauditi il Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg), cioè Bahrein, Emirati Arabi Uniti (Eau), Kuwait, Oman e Qatar, ma anche Egitto, Giordania, Malaysia, Marocco, Ciad, Pakistan, Senegal e Tunisia. La Spa non specifica quando si concluderanno le manovre.

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SDA-ATS