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Mercato degli smartphone in calo in Europa, ricavi scendono del 10%

I consumatori spendono meno. KEYSTONE/AP/Ross D. Franklin sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 15 giugno 2020 - 12:00
(Keystone-ATS)

Il coronavirus e il conseguente confinamento pesano sul mercato degli smartphone, che in Europa occidentale ha chiuso il primo trimestre con ricavi in calo del 10%, a quota 10 miliardi di dollari. Lo riferisce la società di ricerca americana Strategy Analytics.

A fare la parte del leone è Apple, che nel periodo gennaio-marzo si è aggiudicata quasi la metà (49%) dei ricavi complessivi. Segue Samsung - che è prima in termini di volumi - con circa un terzo (32%) dei ricavi totali.

Al terzo posto, a distanza, c'è Huawei con il 7%. L'azienda cinese continua a veder diminuire la propria quota a causa del divieto di usare i servizi di Google sui suoi smartphone, osservano gli analisti. Alle spalle di Huawei, in crescita, si piazzano Xiaomi e OnePlus, entrambe con il 2% dei ricavi complessivi.

"Xiaomi ha avuto successo in diversi mercati dell'Europa occidentale, e in particolare sta registrando una forte domanda per i suoi modelli Redmi Note 8 e Redmi 8", mentre "OnePlus, con una recente crescita in Norvegia, Svizzera e Paesi Bassi, è un astro nascente", spiegano gli analisti. Quanto a Oppo, "ha attualmente una quota di mercato modesta, ma il suo recente accordo con Vodafone farà una grande differenza in futuro".

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