Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Segnali di distensione sul mercato dell'alloggio: dopo diversi anni caratterizzati da forti rincari, specialmente in alcune regioni, nel 2013 la crescita dei prezzi è stata più debole, pari in media all'1%, contro il 3,7% del 2012. In Ticino si è attestata al 2,5%. È quanto risulta da uno studio sugli effetti sul settore della libera circolazione delle persone commissionato dall'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB).

L'andamento si è rivelato diverso a seconda delle regioni e dei segmenti di mercato. Nella regione del Lemano, di Zurigo e in altre zone dove la disponibilità abitativa è scarsa, l'ampliamento dell'offerta degli ultimi anni ha provocato un miglioramento della situazione nel segmento di prezzo superiore, mentre in quello medio e inferiore la domanda è tuttora in eccedenza.

Per la prima volta da anni, inoltre, nella regione del Lemano i prezzi sono scesi in tutti i segmenti di mercato. La disponibilità di oggetti nell'Altopiano e nella Svizzera nord-occidentale si è invece ridotta rispetto all'anno precedente. Nella Svizzera orientale e in Ticino il mercato dell'alloggio appare in equilibrio.

Sul sud delle Alpi lo studio dedica anche una delle sette analisi regionali. Ne emerge come il Ticino non figuri in primo piano nell'attuale discussione sulla scarsità di alloggi e sul rischio di bolla immobiliare.

I prezzi (all'offerta) sono comunque aumentati nel 2013 in misura superiore rispetto alla media svizzera, ma a un tasso decisamente inferiore a quello del 2012. Dal 2004 al 2013 vi è stato un incremento del 40,2%, con punte che sfiorano il 44% negli agglomerati grandi e medi, contro il +13% dei piccoli centri e delle zone rurali. La domanda è aumentata in ogni segmento. I ricercatori fanno peraltro notare come l'alta percentuale di proprietari in Ticino (25%) sia anche conseguenza della forte presenza di pensionati svizzeri e stranieri.

Passando al mercato degli affitti, lo studio rileva come anche nel 2013, e analogamente agli anni precedenti, le pigioni in Ticino abbiano seguito un andamento diverso rispetto al resto del paese: la situazione appare infatti distesa. Il mercato delle abitazioni in locazione è molto fluido e se l'aumento dei prezzi (all'offerta) degli affitti pari all’1,9% ha superato la media svizzera le cause sono da ricercare nella scarsa attività edilizia e nel forte orientamento dei ticinesi all'appartamento o alla casa in proprietà. I

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS