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Mercato globale smartphone a -13% nel trimestre

Cellulari, vendite al ribasso. KEYSTONE/LAURENT GILLIERON sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 maggio 2020 - 16:46
(Keystone-ATS)

L'epidemia di coronavirus ha colpito il mercato mondiale degli smartphone, che ha chiuso il primo trimestre con una flessione del 13% su base annua a quota 272 milioni di unità consegnate.

A riferire i dati sono gli analisti della società di consulenza Canalys, secondo cui una contrazione pesante ha interessato la Cina: -18% a 72,6 milioni di unità, la cifra più bassa registrata dal 2013.

In febbraio, quando il Covid-19 ha colpito la Cina e quindi le fabbriche di smartphone, le aziende erano preoccupate di come produrre abbastanza dispositivi per soddisfare la domanda globale, spiega l'analista Ben Stanton. Ma in marzo "mezzo mondo è entrato in lockdown, e le vendite sono precipitate".

Tra le aziende, a livello globale Samsung mantiene il primo posto con 59,5 milioni di smartphone consegnati e un calo del 17%. Contrazione del 17% anche per Huawei (ma cresce in Cina), seconda con 49 milioni di dispositivi. Segue Apple con 37,1 milioni di iPhone (-8%). Xiaomi, al quarto posto, va in controtendenza e cresce del 9%, a 30,2 milioni di consegne. Quinta è Vivo, con un +3% a 24,2 milioni di unità.

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