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Nel secondo semestre dell'anno si assisterà a una frenata nella crescita e in alcuni casi addirittura a un calo dei prezzi degli immobili: è quanto ritiene la maggioranza dei circa 700 operatori del settore interpellati dalla Società svizzera dei proprietari fondiari nell'ambito del tradizionale sondaggio primaverile.

Il rallentamento interesserà sia le case unifamiliari, come anche gli appartamenti in proprietà. Le differenze regionali rimangono peraltro importanti. L'evoluzione dei prezzi si prospetta negativa per la regione di Zurigo e del Lago Lemano, mentre per le altre sei regioni (Giura, Altipiano, Basilea, Svizzera orientale, Regione Alpina e Sud della Svizzera) gli specialisti del settore sono più ottimisti.

La Società svizzera dei proprietari fondiari rileva che gli indizi di un raffreddamento del mercato immobiliare elvetico sono sempre più numerosi: alcuni oggetti rimangono a lungo in vendita, per altri vi sono ripetute correzioni del prezzo al ribasso.

SDA-ATS