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Messa cattolica in Cattedrale di Ginevra, la prima da 5 secoli

Per la prima volta dall'inizio della riforma a Ginevra, ossia cinque secoli fa, una massa cattolica sarà celebrata nella cattedrale di Saint-Pierre. finora si erano svolte solo delle cerimonie ecumeniche La funzione cattolica si svolgerà il 29 febbraio, all'inizio della quaresima. KEYSTONE/MARTIAL TREZZINI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 dicembre 2019 - 18:09
(Keystone-ATS)

Per la prima volta dall'inizio della riforma a Ginevra, ossia cinque secoli fa, una massa cattolica sarà celebrata nella cattedrale di Saint-Pierre. La funzione si svolgerà il 29 febbraio, all'inizio della quaresima.

Delle messe sono già state celebrate nella cattedrale protestante di Losanna, ma mai in quella della città di Calvino, dove finora si erano svolte solo delle cerimonie ecumeniche.

Il presidente della chiesa protestante ginevrina Emmanuel Fuchs ha confermato a Keystone-ATS una notizia in tal senso della radio romanda RTS. I cattolici hanno risposto positivamente all'invito della parrocchia di Saint Pierre-Fusterie, e tutto ciò illustra le buone relazioni tra le due chiese, ha sottolineato Fuchs.

Interrogato dall'RTS, il cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani nonché vescovo emerito di Basilea, ha espresso gratitudine per questo gesto e soddisfazione per tale evoluzione.

La cattedrale di Ginevra (o Cathédrale Saint-Pierre o cattedrale di San Pietro) è la chiesa protestante maggiore di Ginevra. Fu la cattedrale della città per quasi mille anni, dalla fine del IV secolo al 1535, anno della Riforma protestante. L'edificio attuale fu ricostruito nel XII secolo sulle rovine di chiese romane risalenti a epoche precedenti, mentre il portale venne aggiunto nel XVII secolo. La chiesa è anche tempio civico, sede dei giuramenti del Consiglio di Stato e di altre autorità.

A Ginevra, roccaforte del protestantesimo che veniva anche definita la "Roma protestante", i cattolici sono diventati più numerosi dei riformati a partire dagli anni '50-'60 con l'arrivo soprattutto di immigrati italiani, spagnoli e portoghesi.

L'inizio della riforma viene situato nel 1535, quando, l'8 agosto, Guillaume Farel predicò per la prima volta davanti a una folla enorme, malgrado il divieto dei magistrati. Nel pomeriggio dello stesso giorno alcuni iconoclasti devastarono la cattedrale di Saint-Pierre distruggendo statue e immagini che non erano in conformità con il nuovo culto. La riforma venne poi proclamata ufficialmente il 21 maggio 1536, e allo stesso tempo venne reso obbligatorio mandare i propri figli a scuola.

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