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CITTÀ DEL MESSICO - Sono almeno 77 le persone uccide nelle ultime 24 ore in Messico, in quella che è stata definita la peggior 'matanza' sotto la presidenza di Felipe Calderon, con protagoniste le varie bande del narcotraffico. La lista, peraltro, si allunga costantemente e le cronache raccontano dettagli raccapriccianti che testimonia anche il modo spregiudicato con il quale i gruppi dei trafficanti di droga operano nel Paese.
La giornata più nera per il Messico era cominciata con la strage di 19 trafficanti di stupefacenti rinchiusi in un centro di riabilitazione a Chihuahua. Sempre nella stessa provincia, in episodi diversi, sono state giustiziate 15 persone, tra cui tre agenti della polizia municipale di Ciudad Juarez, incluso il comandante Julian Armando Medina. Altri 20 presunti narcotrafficanti sono stati giustiziati a Ciudade Madero. Due morti anche fra 24 alunni di un liceo rimasti coinvolti in un conflitto a fuoco mentre si trovavano su un bus.
Violenza e morti anche a Guerrero, Sinaloa, Michoacan, Queretaro e Jalisco.

SDA-ATS