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La scuola Enrique Rebsamen colpita dal terremoto (foto d'archivio)

KEYSTONE/AP/MIGUEL TOVAR

(sda-ats)

La direttrice della scuola privata Enrique Rebsamen di Città del Messico - dove sono morte 29 persone a causa del violento terremoto che ha colpito la città due settimane fa - non si è presentata a dichiarare presso la procura locale ed è fuggita dal paese.

Monica Garcia, nota come Miss Monica, "non è più nel paese, mi spiace dovervelo dire", ha scritto una maestra della scuola in un chat interno dell'istituto, il cui contenuto è stato diffuso dalla stampa messicana.

La direttrice e proprietaria della scuola era stata convocata in due occasioni da una procura specializzata in delitti legati all'urbanismo e il medio ambiente, ma non si è mai presentata per essere interrogata. In caso di una terza assenza, il pubblico ministero potrà chiedere al giudice che emetta un mandato d'arresto. Secondo denunce diffuse dalla stampa - che hanno portato anche a uno scambio di accuse fra partiti politici - le 29 persone morte nella scuola, delle quali 19 erano bambini, sarebbero state vittime solo indirette della scossa di magnitudo 7,1.

In realtà, il palazzo sarebbe crollato a causa dell'aggiunta di un piano sopra la struttura, dove viveva la stessa Garcia, costruito senza le necessarie autorizzazioni delle autorità locali.

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SDA-ATS