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Messico: guerra tra narcotrafficanti fa altri 22 morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 gennaio 2010 - 09:01
(Keystone-ATS)

CIUDAD JUAREZ (MESSICO) - La guerra tra i trafficanti di droga tra venerdi e sabato ha fatto altri 22 morti nello stato di Chihuahua, nel nord del Messico, stando a quanto hanno reso noto le autorità locali.
Due cadaveri decapitati sono stati ritrovati accompagnati da altrettanti messaggi in due zone di Ciudad Juarez, città di 1,3 milione di abitanti al confine con gli Stati Uniti. Uno dei due biglietti conteneva minacce di un gruppo rivolte a una organizzazione rivale.
Negli ultimi due giorni, altre 12 persone tra cui tre donne sono state assassinate nella stessa città, che con i 2.500 omicidi registrati nel 2009 è considerata la più pericolosa del Messico.
I corpi di altre sette vittime, tutte presumibilmente legate alla guerra tra 'narcos', sono stati scoperti in varie località dello stato di Chihuahua mentre una donna è stata assassinata nella giornata di venerdi a Tijuana, nella provincia della Baja California.
La guerra tra i cartelli messicani della droga dal 2006 ha fatto oltre 15 mila morti nonostante il presidente Felipe Calderon abbia assegnato 50 mila militari alla lotta al narcotraffico.

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