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CITTÀ DEL MESSICO - Non passa giorno senza che la guerra del narcotraffico non mieta nuove vittime. E questa volta le vittime innocenti sono 72 migranti clandestini intercettati dai sicari mentre tentavano di passare la frontiera tra il Messico e gli Stati Uniti.
I 72 corpi trovati nella fossa comune vicino a San Fernando, nello stato di Tamaulipas, sarebbero per la maggior parte ecuadoriani e brasiliani.
Un funzionario federale messicano ha fatto sapere che un testimone, che è scampato alla strage, ha dichiarato che il gruppo di clandestini è stato intercettato da uomini armati che hanno detto di appartenere al cartello de "Los Zetas". I narcos hanno offerto loro di lavorare come sicari e al loro rifiuto li hanno uccisi. L'unico sopravvissuto, ferito da un colpo di arma da fuoco, è riuscito a scappare e a raggiungere il posto di frontiera messicano e a chiedere aiuto.

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SDA-ATS