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Messico: maxi-sequestro marijuana a Tijuana, 105 tonnellate

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 ottobre 2010 - 08:06
(Keystone-ATS)

TIJUANA - Centocinque tonnellate di marijuana sono state sequestrate e 11 persone arrestate in Messico a Tijuana, alla frontiera con la California, dopo uno scontro fra l'esercito e i narcos.
È il più grosso sequestro da anni in un paese dove la guerra fra i cartelli della droga ha fatto circa 28.000 morti fra regolamenti di conti fra bande e scontri con le forze di sicurezza, dopo l'arrivo al potere del presidente Felipe Calderon nel dicembre del 2006.
"Sono stati sequestrati più di diecimila sacchi di marijuana per un peso approssimativo di 105 tonnellate" e undici persone sono state arrestate, ha detto il generale Alfonso Duarte.
Il sequestro è cominciato a bordo dei camion di un convoglio intercettato dalla polizia locale, presto sostenuta dall'esercito. Il resto della droga è stato sequestrato in un appartamento di Tijuana e in un'altra casa in una zona vicina.
La droga recuperata vale circa 335 milioni di dollari in Messico, ma il suo valore può raddoppiare o triplicare nella vendita al dettaglio negli Stati Uniti.

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