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Ancora l'orrore narco in Messico, questa volta nella città di Fresnillos. Sotto un ponte di un'autostrada della città sono stati trovati i corpi impiccati di due ragazze, di 18 e 16 anni. A compiere l'omicidio, precisano le autorità, sono stati i sicari del cartello narco del Golfo.

Le due ragazze - Lizet Avalos (18) e Veronica Pacheco (16) - facevano parte degli Zetas, un gruppo rivale del crimine organizzato, ed erano state rapite giorni fa dagli uomini del Golfo.

Insieme ai corpi delle ragazze, le autorità hanno trovato - precisano i media - un "narcomessaggio" nel quale si fa riferimento alla "giornata mondiale dell'eliminazione della violenza contro le donne".

Fresnillos si trova ormai da tempo al centro della lotta tra i due cartelli del narcotraffico che puntano al controllo del territorio della capitale di Zacotecas, ora in mano ai boss del Golfo.

Nella città sono scomparse negli ultimi tempi una trentina di adolescenti. In molti casi, sottolineano i media locali, i familiari temono le vendette dei narcos ed evitano quindi di denunciare i sequestri.

In un altro stato del paese, a Michoacan, le autorità hanno d'altra parte confermato il ritrovamento nel corso degli ultimi giorni di 62 cadaveri in diverse fosse clandestine nella località di Barca, in quello che la stampa locale definisce un regolamento di conti tra diversi gruppi narcos.

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SDA-ATS