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Messico: nuove stragi a Chihuahua e Ciudad Juarez, 14 morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 febbraio 2010 - 10:51
(Keystone-ATS)

CITTÀ DEL MESSICO - Quattordici persone, fra le quali tre donne e due studenti, sono state uccise nella notte fra venerdì e sabato nello stato messicano di Chihuahua, al confine con gli Stati Uniti, martoriato dalle guerre fra le bande di narcotrafficanti. Lo riferisce il sito in inglese della France Presse.
Dieci delle vittime sono state uccise a Ciudad Juarez, capitale dello stato, la città più violenta del Messico, dove dall'inizio dell'anno sono state uccise già 350 persone.
L'episodio più drammatico riguarda una coppia con bambini che viaggiava su un'auto: uomini armati li hanno fermati, hanno separato i bambini dai genitori e hanno crivellato di proiettili questi ultimi.

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