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Metro Mosca:Medvedev, repressione ma pure riforme in Caucaso

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 marzo 2010 - 14:51
(Keystone-ATS)

MOSCA - Il presidente russo Dmitri Medvedev ha ribadito che per sconfiggere il terrorismo nel Caucaso del Nord si continuerà ad usare i metodi di forza ma che è necessario anche creare migliori condizioni socio-economiche. Lo riferisce l'agenzia Itar-Tass.
Incontrando nella sua residenza fuori Mosca Ella Panfilova, presidente del consiglio per i diritti umani presso il Cremlino, Medvedev ha riconosciuto che "la creazione di condizioni per una vita normale" da offrire a quanti "vogliono cambiare la loro vita senza delinquere" è un obiettivo "ancora più difficile dell'annientamento dei terroristi e del loro sistema clandestino banditesco".
"Negli ultimi anni - ha dichiarato - siamo riusciti a farlo, li abbiamo annientati e lo faremo anche in futuro. Ma è molto più difficile creare le condizioni giuste e moderne per sviluppare l'istruzione, l'attività imprenditoriale, lottare contro il secolare sistema clan e la corruzione".

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